
“Il centrosinistra umbro non gode certo di buona salute visto che assistiamo ogni giorno a nuovi episodi di lacerazioni e divisioni interne alle coalizioni o allo stesso Partito Democratico, che minano l’azione di governo e di riforma da parte delle amministrazioni locali”. Ad affermarlo è Rocco Girlanda, deputato umbro del Pdl. “In Regione si sta consumando una partita durissima tra l’area ex Margherita e quella Ds, che vede lo scontro tra la fazione vicina alla Presidente Marini e quella ex popolare con Brega, Smacchi e Barberini, sulla riforma sanitaria, che è uno dei capitoli centrali della spending review che il governo sta operando a livello nazionale. Quello della sanità, tra l’altro, è uno dei temi che più stanno a cuore ai cittadini e che impatta maggiormente sulla loro qualità di vita. A Perugia non si riesce ancora a votare il bilancio per il comportamento imbarazzante dei consiglieri di maggioranza e la ripetuta assenza del numero legale di elementi per far svolgere le sedute. A Spoleto e Gubbio assistiamo ad altre situazioni emblematiche, con giunte guidate da giovani sindaci, usciti ampiamente vincenti dalla tornata elettorale, che per i conflitti interni e le ammucchiate di partiti fatti per imbastire una coalizione più ampia possibile, si trovano ad aver bruciato i premi di maggioranza e navigare a vista con numeri risicatissimi. In questo quadro, che mi auguro non sfugga ai cittadini, narcotizzati dal clima di rifiuto verso la politica e i partiti, sarà quasi impossibile ad assistere a vere e profonde azioni di riforma, contenimento della spesa pubblico, investimenti sullo sviluppo e la competitività dei territori, dal momento che le giunte dovranno preoccuparsi si risolvere i loro problemi interni, vivacchiare fino alla fine del mandato – conclude Girlanda – in barba alle necessità sempre più impellenti a cui la politica è chiamata a dare delle risposte chiare e puntuali”.