Intercettazioni, Girlanda: "Ministro Severino favorevole alla pubblicazione di intercettazioni ad personam"
pubblicato il 7/18/2012
Ufficio Stampa
Il deputato del Pdl sottolinea l'assenza della condanna da parte del Ministro della Giustizia alle intercettazioni pubblicate per anni riguardo le vicende che vedevano coinvolto Silvio Berlusconi, avallando al contrario la secretazione di quelle inerenti al Presidente della Repubblica

“Le intercettazioni telefoniche o possono essere rese pubbliche anche nel corso delle indagini oppure non devono esserlo per nessuno. Di certo non mi aspettavo che un Ministro della Giustizia della Repubblica Italiana potesse ritenere non pubblicabili quelle che oggi vedono coinvolto il Presidente della Repubblica, mentre non è stata spesa una parola per quelle che per anni interi hanno visto il Presidente del Consiglio sbattuto sulle prime pagine di tutti i quotidiani”. È quanto dichiara Rocco Girlanda, deputato Pdl. “Non è possibile ammettere che vi siano intercettazioni pubblicabili e altre meno, sulla base della figura istituzionale o politica interessata: la legge deve essere uguale per tutti, dal Presidente della Repubblica in giù. In questo senso – conclude Girlanda – il massacro mediatico cui è stato da sempre sottoposto Silvio Berlusconi come arma politica e strumento praticamente istituzionalizzato di lotta deve trovare da parte degli esponenti di questo governo, e del Ministro della Giustizia in modo particolare, la più ferma forma di condanna, in quanto lesione di un diritto che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini italiani”.