"Milano chiude in rialzo e Standard & Poor's torna a colpire"


pubblicato il 8/4/2012
Ufficio Stampa

Il deputato Pdl sottolinea il tempismo dell'agenzia di rating statunitense e si dice certo che l'Italia non costituirā il ventre molle dell'euro

“Causalmente dopo la chiusura positiva di Piazza Affari nella seduta di ieri, dopo il tonfo di giovedì, e lo spread tornato sotto quota 470, Standard & Poor’s torna a intervenire sulle banche del nostro Paese…”. È quanto dichiara Rocco Girlanda, deputato Pdl della commissione bilancio. “Il segnale positivo lanciato ai mercati da Draghi sugli interventi imminenti per fronteggiare la crisi del debito da parte della Bce non è piaciuto all’agenzia di rating, che questa volta si è sostituita a Moody’s, come sempre con perfetto tempismo. Non passa una settimana che una delle tre agenzie statunitensi non si alterni ad elargire giudizi negativi sull’Italia, che la finanza speculativa anglosassone ha ormai evidenziato come il “ventre molle” dell’euro, sperando evidentemente di ripetere l’operazione di attacco che riuscì nella seconda guerra mondiale. Questa volta però – conclude Girlanda – il nostro Paese resisterà e reagirà e da noi finirà per dipendere la salvezza della moneta europea”.